Le 10 cose più belle da vedere a Siena
Siena è una città dal fascino tutto medievale. Il suo centro storico, suddiviso in Terzi, è Patrimonio dell’Umanità dal 1995.
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Piazza del Campo

Il simbolo della città è Piazza del Campo, famosa sia perché ogni estate, il 2 luglio e il 16 agosto, vi si svolge il Palio di Siena, sia per la sua caratteristica forma a conchiglia, dovuta al terreno scosceso su cui nacque. Qui ha sede Palazzo Pubblico, antica sede del Governo dei Nove e oggi sede del Comune di Siena e del Museo Civico della città, con accanto la Torre del Mangia e, di fronte, una copia della Fonte Gaia scolpita da Jacopo della Quercia (l’originale è conservato all’interno di Santa Maria della Scala).
Palazzo Pubblico, Torre del Mangia e Museo Civico sono visitabili tutti acquistando un biglietto cumulativo.
Informazioni su orari e biglietti sul sito del Comune di Siena.
Palazzo Pubblico

Si trova in Piazza del Campo, è stato costruito tra il 1297 e il 1310 per ospitare il Governo dei Nove della Repubblica di Siena e oggi è sede del Comune. Ospita al primo piano il Museo Civico, dove sono esposte alcune opere di grande rilievo tra cui l’affresco dell’Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, La Maestà di Simone Martini e opere di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Sodoma e Beccafumi.
Al primo piano si può visitare anche il Teatro dei Rinnovati mentre, salendo al secondo piano, è possibile affacciarsi alla Loggia dei Nove per abbracciare con lo sguardo piazza del Mercato, l’Orto de’ Pecci, la campagna e le colline circostanti.
Torre del Mangia

Con i suoi 87 metri (102 se si conta anche il parafulmine), è tra le più alte torri medievali d’Italia. Simbolo della libertà e dell’emancipazione dal potere feudale, fu eretta tra il 1338 e il 1348 e costruita in laterizio. Prende il nome del primo campanaro, Mangiaguadagni (Giovanni di Balduccio), noto per la tendenza a sperperare soldi. La cella campana sulla sua sommità accolse nel 1666 il “Campanone” dedicato alla Madonna Assunta. Per visitare la Torre del Mangia occorre salire più di 300 gradini ma ne vale la pena, il panorama da quassù è splendido!
Si può acquistare il biglietto singolo o uno dei biglietti integrati che consentono l’accesso anche ad altri monumenti come il Museo Civico, Santa Maria della Scala e la Pinacoteca di Siena.
Info sul sito del comune di Siena.
Duomo di Siena (Cattedrale di Santa Maria Assunta)

Il complesso monumentale del Duomo di Siena comprende la Cattedrale, la Libreria Piccolomini, la Porta del Cielo, il Battistero, la Cripta, il Museo dell’Opera, il panorama dal Facciatone e l’Oratorio di San Bernardino. Tutti le sedi museali sono visitabili con un solo biglietto che si chiama OPA Si Pass e vale 3 giorni.
La Cattedrale di Siena è uno degli esempi più famosi di cattedrale romanico-gotica italiana e conserva al suo interno opere di grande valore, dal pavimento a commessi marmorei (non sempre visitabile) al Pulpito di Nicola Pisano (XIII secolo), fino alle statue di Donatello e Michelangelo. Degne di nota anche le vetrate, la più importante delle quali è quella di Duccio Buoninsegna (ora al Museo dell’Opera).
Libreria Piccolomini

Situata all’interno della Cattedrale di Siena, viene costruita alla fine del 1400 per raccogliere il patrimonio bibliografico di papa Pio II (Enea Silvio Bartolomeo Piccolomini) e affrescata all’inizio del 1500 dal Pinturicchio, che vi realizza un ciclo di affreschi con dieci episodi della vita di Pio II.
La volta decorata mostra una serie di figure allegoriche ed episodi mitologici, mentre le pareti raccontano le storie della vita di Enea Silvio Piccolomini. La scena più famosa raffigura l’incontro tra l’imperatore Federico III ed Eleonora di Portogallo avvenuto il 24 febbraio 1452. Al centro della biblioteca, si trova il complesso scultoreo delle Tre Grazie.
Per visitarla si può acquistare il biglietto singolo oppure il biglietto integrato OPA Si Pass che comprende tutti i siti museali del complesso del Duomo.
Info su orari e tariffe: operaduomo.siena.it
Museo dell’Opera del Duomo di Siena

Si trova nella navata destra del “Duomo nuovo” e ospita molte opere originariamente collocate nella Cattedrale di Siena, tra cui le statue della facciata di Giovanni Pisano, il tondo di Donatello con la Madonna col Bambino (detta “del perdono”) ma soprattutto due opere di Duccio di Boninsegna, la Vetrata per l’abside e la Maestà, oltre a sculture di Donatello e Jacopo della Quercia.
Nella Sala del Tesoro sono conservate più di 200 suppellettili della liturgia sacra, tra cui degno di nota è il Reliquiario di San Giovanni e la Rosa d’Oro di Gian Lorenzo Bernini. All’ultimo piano si può ammirare la Madonna degli Occhi Grossi di scuola senese, mentre la Sala dell’Alfieri conserva le pale d’altare di Matteo di Giovanni e Domenico Beccafumi.
Per visitare il Museo dell’Opera si può acquistare il biglietto (singolo o cumulativo) sul sito dell’Opera del Duomo.
Santa Maria della Scala

Davanti alla Cattedrale di Siena si trova uno dei più antichi ospedali d’Europa. Luogo di cura ma anche di accoglienza dei pellegrini, oggi è sede di mostre ed esposizioni artistiche, nonché di percorsi dedicati ai bambini. La visita si articola sui diversi piani della struttura e permette di osservare la stratificazione architettonica e funzionale avvenuta nei secoli.
In particolare, ogni livello dell’edificio presenta un percorso di visita: l’antico ospedale (realizzato alla fine del XII secolo), il 4° livello con gli ambienti di rappresentanza dell’ospedale che conducono alla Sagrestia Vecchia e alla chiesa della SS. Annunziata, il pellegrinaio e il museo d’arte dei bambini; il 3° livello, con la corte della cisterna (Corticella), punto di snodo dei percorsi museali (da qui si accede ai locali della confraternita di S. Caterina della Notte e agli spazi del granaio); il 1° e 2° livello oggi ospitano il museo archeologico nazionale e la sezione “Siena. Racconto della città dalle origini al Medioevo”. Il 5°, 6°, 7° livello, infine, individuano il percorso nell’ospedale delle donne.
Info su orari e biglietti su santamariadellascala.com
Museo Civico

Si trova all’interno di Palazzo Pubblico, in Piazza del Campo. Ospita opere d’arte e manufatti legati alla storia della città, distribuiti tra le sale principali: Sala del Risorgimento, Sala della Balìa, Sala del Concistoro, Sala del Mappamondo, Sala dei Nove e Sala dei Pilastri, a cui si aggiunge la Loggia dei Nove, sul retro di Palazzo Pubblico.
La Sala del Risorgimento o Sala di Vittorio Emanuele II ospita gli affreschi di Pietro Aldi e quelli di Luigi Mussini e alcuni cimeli risorgimentali come una divisa indossata da Vittorio Emanuele II. La Sala della Balìa accoglie gli affreschi di Spinello Aretino e Martino di Bartolomeo, mentre la Sala del Concistoro contiene gli affreschi di Domenico Beccafumi sulle Virtù Pubbliche. Nella Sala del Mappamondo è possibile vedere due affreschi di Simone Martini oltre a un’opera di Duccio di Buoninsegna.
L’opera più significativa, però, è situata nella Sala dei Nove o Sala della Pace. Si tratta dell’Allegoria degli Effetti del Buono e del Cattivo Governo, ciclo di affreschi opera di Ambrogio Lorenzetti che rappresenta l’Allegoria politica del governo dei “Nove”. La Sala dei Pilastri, infine, offre opere risalenti al XIV e XV secolo tra cui, in particolare, un frammento di vetrata realizzato da Ambrogio Lorenzetti. La visita termina con la Loggia dei Nove, un balcone situato sul retro di Palazzo Pubblico con vista sull’Orto de’ Pecci e sulla parte sud della città.
È possibile acquistare il biglietto online su comune.siena.it
Pinacoteca Nazionale

Si trova in via San Pietro all’interno dei palazzi Brigidi e Buonsignori. Si tratta di uno dei maggiori musei italiani, famoso soprattutto per i dipinti su fondo oro risalenti al Trecento e Quattrocento. Vi sono esposti i dipinti del ‘300 e ‘400 senese da Duccio di Buoninsegna a Simone Martini, da Ambrogio Lorenzetti a Sassetti e Francesco di Giorgio. Al primo piano ci sono le opere del Cinquecento, da Sodoma al Beccafumi ai manieristi. Al terzo piano invece, le opere della Collezione Spannocchi-Piccolomini che comprende artisti fiamminghi, italiani, tedeschi.
Info su orari e prezzo del biglietto sul sito della Pinacoteca Nazionale di Siena.
Orto Botanico ed Herbarium
Si trova nella Valle di Sant’Agostino e comprende più di 2000 specie vegetali distribuite in diversi ambienti: ambienti acquatici, giardino roccioso, felceto, orchidee spontanee, il podere (vite, olivo, alberi da frutto). L’Orto botanico è visitabile in autonomia o con visita guidata.
Info su orari e biglietti su simus.unisi.it
