
A
spasso tra fattorie e pievi nel Chianti.
Itinerario n° 1
(Pontignano-Vagliagli-San giusto in Salcio-San Polo in
Rosso-Ama-Radda in Chianti- Castello di Brolio)
Da
Siena nella direzione di Pianella ci dirigiamo verso la
Certosa di Pontignano, fondata nel 1343 come monastero
e poi ampliato nei secoli, fu quasi distrutta durante
i conflitti tra Siena e Firenze. Nel 1784 fu ceduta ai
monaci camaldolesi di Monte Celso. In varie fasi vengono
costruite la chiesa, ed il grande chiostro, così la Certosa
di Pontignano diviene la certosa più estesa del Granducato
di Toscana. Nel nostro secolo viene poi acquistata dall'Università
di Siena e adibita a pensionario e a sede di congressi.
Possibili degustazioni alla fattoria di Querciavalle (0577-356842
con preavviso di 7 giorni) Si attraversa poi una strada
bianca e si arriva a Vagliagli che è il terzo spigolo
del triangolo Vagliagli- Castellina in Chianti- Radda
in Chianti; è rimasto poco delle strutture medioevali
ma non lontano si può ammirare l'alto torrione del castello
dell'Aiola; famosa azienda agraria. La strada ci porta
poi in direzione di Radda a una pieve in miniatura quella
di San Giusto in Salcio , in perfetto stile romanico del
IX secolo con una suggestiva terrazza sul Chianti. Poco
più avanti si trova un'altra pieve ..fortificata quella
di San Polo in Rosso.

Pieve di San Polo in Rosso |
Nel
1300 appartenne ai baroni Ricasoli e nel 1400 fu espugnata
dagli Aragonesi. La chiesa di stampo romanico è affiancata
da un complesso fortificato che successivamente fu ampliato
di due torri. Possibilità di acquisti all'azienda agraria
omonima (0577-746045) Ritornando indietro sulla strada
principale si incontra un altro bivio quello che porta
al Castello di Ama, anch'esso di proprietà dei baroni
Ricasoli. Fu distrutto durante la venuta degli Aragonesi
e nel 700 ricostruito e destinato a divenire una famosa
fattoria dove si può acquistare oltre ad assaggiare l'omonimo
vino.(0577-746031 per degustazioni prendere accordi) Affamati
si giunge finalmente a Radda in Chianti dove si consuma
un pasto tipicamente toscano fatto di profumi e aromi
antichi e contadini. Nel pomeriggio visita al famoso castello
di Brolio famoso e leggendario per le vicende antiche
di Siena e Firenze. Anch'esso assediato durante le invasioni
aragonesi, viene distrutto dai bombardamenti. Successivamente
Firenze provvede alla sua ricostruzione affidando il compito
a Piergiovanni Ricasoli. Tra alterne vicende viene finito
di ricostruire nel 1553. Dopo la caduta di Siena esso
perde importanza strategica e viene restituito ai Ricasoli
che lo trasformarono in villa neogotica dopo il 1860 sotto
la guida di Bettino Ricasoli. Naturalmente qui si produce
il Chianti Classico "Brolio" il vin santo e la grappa
, il vino novello, il rosè e dell'ottimo olio extra vergine
di oliva (0577-747104). Rientro a Siena per le ore 17.
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