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Per
la Via Chiantigiana
Dimentichiamo
per un attimo le comodità date da un viaggio veloce in autostrada,
con la opinabile comodità dell'autogrill a portata di mano,
di colazione pranzo e cena senza lo stress del posteggio
e con la buona cucina regionale a portata di autostrada.
Dimentichiamo tutto questo!!! Ammettiamo di essere in viaggio
d'affari, provenire dal nord, aver passato Bologna, essere
nelle vicinanze di Firenze, e dover andare a Roma, ma...
decidere che non é poi così urgente, e che volendo si può
prendere il viaggio con calma e magari fare anche una strada
alternativa. Niente
di più semplice, basta solo guardare le stupende mura di
Firenze dal finestrino della propria auto e tirar dritto
fino all'estremo sud della città gigliata, uscire appunto
a FIRENZE SUD e imboccare la strada opposta al centro, prendendo
la direzione indicata in qualche cartello indicatore che
indica direzione GREVE. Abbiamo imboccato una delle strade
più belle d'Italia, magari un po' più tortuosa dell'autosole,
ma con dei panorami di una bellezza disarmante e con milioni
di colori diversi che vanno dalle mille tonalità di verde
della vegetazione al marrone della terra al rosso del vino
al blu del cielo. Ne vale la pena, dopo qualche chilometro
si dimentica il traffico di Firenze, il grigio dell'autostrada
e si inizia a poco a poco un saliscendi di colline, con
visioni di vigneti, di campi, di borghi e di case sparse.
Siamo sulla via CHIANTIGIANA, una delle poche strade insieme
alla via CASSIA che fino a qualche anno fa metteva in comunicazione
Firenze e Siena prima della costruzione del raccordo autostradale.
Dopo appena una ventina di chilometri da Firenze incontriamo
Greve in Chianti con la bellissima
piazza incorniciata dai portici, tipica piazza da mercato,
che la dice lunga sull'importanza storico commerciale del
luogo. Da Greve partono anche due strade importanti, una
(Quella a sinistra con le spalle a Firenze) porta, solcando
alte colline alla valle dell'Arno in prossimità di Figline
e S.Giovanni; l'altra strada (Quella a destra sempre con
le spalle a Firenze) stretta tortuosa e a parte sterrata
giunge a ritrovare la via Cassia nei pressi di Sambuca Val
di Pesa passando da incantevoli borghi come MONTEFIORALLE
e incontrando Pievi e Castelli come BADIA a PASSIGNANO.
Ma continuando per la Chiantigiana le sorprese non finiscono,
risalendo la collina si incontra Panzano un antico borgo
con una imponente e bellissima
Chiesa che guarda dall'alto il paese che sembra inchinato
ai suoi piedi. Continuando ancora, e ridiscendendo la collina
di Panzano si arriva ad un bivio che impone una scelta:
continuando a dritta si arriva dopo pochi chilometri a CASTELLINA
IN CHIANTI, mentre prendendo la strada di sinistra si arriva
a RADDA IN CHIANTI.
Dividiamo i due itinerari : >>
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