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Siamo in una città ricca di testimonianze medievali. Con le sue piazzette, i vicoli stretti, i palazzi in mattoni, in lei convive il passato medioevale toscano con il seme del rinnovamento. Ha una pianta medievale articolata in mille vie e piccoli vicoli che si diramano nel centro storico in un rincorrersi di emozioni senza tempo.
Deve parte della sua fortuna e del suo carattere alla Via Francigena che la attraversava da nord a sud collegando il nord Europa a Roma: il passaggio di migliaia di pellegrini determinò il sorgere di borghi, conventi e monasteri. L'economia senese si preparò così a una grande fioritura cui sarebbe seguita a breve la fioritura culturale e artistica rinascimentale. Nel Duecento fece la sua comparsa sulla scena artistica Duccio di Boninsegna (1255- 1319), fondatore della scuola senese. Alcuni tra i più grandi artisti della storia italiana, infatti, furono suoi discepoli. E' il caso di Simone Martini e i fratelli Ambrogio e Pietro Lorenzetti. Ma Siena vide il fiorire anche di una fitta schiera di artisti spesso erroneamente definiti "minori": Luca di Tommè, Giovanni di Paolo, Domenico Beccafumi, Lippo Memmi, il Sassetta...
Siena fu la maggiore città toscana durante tutto il Duecento, tanto che risale al 1240 l'istituzione della sua prima Università. Nello stesso periodo, si assistette alla fioritura dei commerci e delle attività finanziarie. Con l'affermazione, dopo l'anno Mille, dei ceti mercantili, si diffusero le banche, con filiali sparse un po' ovunque. Rimangono di quel tempo le costruzioni romaniche, splendidi esempi di quell'amore per l'arte che rende ancor oggi Siena una delle città più affascinanti del mondo.
Anima della città è Piazza del Campo, la Piazza a forma di conchiglia in cui si corre il Palio, la celebre gara tra contrade che si svolge il 2 luglio e il 16 agosto, e su cui si affacciano palazzi di stile gotico. Primo fra tutti, Palazzo Pubblico con l'altissima Torre del Mangia. Altro monumento simbolo della città, il Duomo, autentico capolavoro romanico-gotico, al cui interno si trovano opere di artisti celebri, come Duccio di Boninsegna, Nicola Pisano e il Bernini.
A seconda di quanti giorni avete a disposizione, ed in quale periodo visitate Siena vi suggeriamo le seguenti tre pagine:
Siena si è candidata come Capitale europea della Cultura per il 2019.
Questo titolo, istituito nel 1985, dà la possibilità alla città prescelta di mettere in mostra i propri tesori culturali, storici e naturali, accrescendo l'appeal internazionale e promuovendo infine la conoscenza reciproca con i cittadini di altri stati europei.
Si tratta di un evento importantissimo, quindi, non solo dal punto di vista culturale ma anche economico e sociale dal momento che determina un grande aumento dei flussi turistici in città.
In Italia la prima città eletta Capitale europea della cultura è stata Firenze nel 1986, seguita da Bologna nel 2000 e Genova nel 2004.
Siena, gioiello del gotico italiano ricca di storia, arte e bellezza ha decisamente le carte in regola per candidarsi. La battaglia non sarà facile: a contenderle il titolo ci sono Venezia, Torino, L'Aquila, Matera, Ravenna.
Ma i senesi non hanno paura di battersi, la storia insegna....