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Chianti
Colli Aretini
Notizie
sulla bontà del vino prodotto nelle colline del Valdarno
Superiore si hanno a partire dal XIV secolo. I vini
più buoni erano i Trebbiani insieme al vino di Montecarlo
in Valdarno, ai vini di Pian di Scò e quelli delle
colline di Montevarchi.
All'albo sono iscritte un'ottantina di aziende con
una produzione media di 35.000 ettolitri di vino a
Docg.
Mediamente alcolico, piacevole e brioso, il vino aretino
si beve abbastanza giovane, anche se non mancano aziende
che producono vini di maggior corpo, più adatti alla
conservazione nel tempo.

ZONA:
nulle zone più vocate della provincia di Arezzo fino
al confine con i territori dei colli Fiorentini, colline
Senesi e del Chianti Classico.
DISCIPLINARE: immissione al commercio dal 1°
marzo successivo alla vendemmia, resa max di 80 q/ha.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: vino fresco,
di grande immediatezza da bersi giovane con una piacevole
vena acidula.
ABBINAMENTI: vino da tutto pasto

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