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SOMMARIO
E' nel lontano 1927 che per opera di un gruppo di viticoltori della zona Arezzo Firenze Siena nasce il CONSORZIO CHIANTI.
ITINERARI (Pontignano-Vagliagli-San giusto in Salcio-San Polo in Rosso-Ama-Radda in Chianti- Castello di Brolio)
Pagina dedicata alla cultura storica della zona del Chianti e delle Città d'Arte della Toscana. Data base completo dei musei
Guida alle fattorie e ai produttori vinicoli del Chianti. Data Base Aziende Agricole
Gastronomia
Dai prodotti dell'orto ai Ristoranti di classe, a zonzo per il Chianti alla ricerca dei prodotti nostrali
Immgini
Panorami, luoghi incantati, colori e personaggi; questo è il Chianti,
Il territorio di produzione del vino Chianti Classico è un pezzo di Toscana tra la città di Firenze (a nord) e quella di Siena (a sud);
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Chianti Classico

Tipologia del Chianti Classico

Non tutto il vino prodotto in Chianti Classico è Chianti Classico. Per avere diritto a questa denominazione non è infatti sufficiente la provenienza da un determinato territorio: devono essere rispettate tutte le regole previste dal disciplinare di produzione la cui stesura risale al 1984.

Innanzi tutto devono essere presenti quattro uve, due a bacca rossa (il Sangiovese, con una percentuale che dal 75 raggiunge il 90%, e il Canaiolo dal 5% al 10%) e due a bacca bianca (la Malvasia ed il Trebbiano, per un totale del 2-5%). Possono essere utilizzate, fino ad un massimo del 10%, altre uve a bacca rossa, dall'autoctono Colorino al Cabernet-Sauvignon, al Merlot.

La gradazione alcolica minima è di 12° per il vino normale e di 12,5° per quello della riserva. Ma altri fattori produttivi molto importanti sono richiesti ad un vino per definirsi Chianti Classico:

  • Devono essere passati 5 anni da quando il nuovo vigneto è stato impiantato prima che le uve vengano vinificate;
  • La resa ad ettaro non può superare i 75 quintali (e questo significa 52,5 ettolitri di vino);
  • La pianta deve produrre al massimo 3 chilogrammi di uva.

Per consentire l'armonico equilibrio tra tutte le varie componenti, l'immissione al consumo è consentita dal 1. Giugno successivo alla vendemmia. Questa data è posticipata per i soci del Consorzio del Gallo Nero, a seconda di quanto stabilisce il Consiglio di Amministrazione.

Oltre alla gradazione alcolica, di cui si è già detto, il vino Chianti Classico deve, per legge, avere caratteristiche precise:

  • Colore: rubino vivace, tendente al granato con l'invecchiamento;
  • Odore: intensamente vinoso, anche con profumo di mammola, spiccato, e con pronunciato carattere di finezza nella fase di invecchiamento;
  • Gusto: armonico, asciutto, sapido, leggermente tannico, che si affina col tempo al morbido vellutato;
  • Zucchero: massimo di 4 gr./litro di zuccheri riduttori;
  • Estratto secco totale minimo: 2,3%;
  • Acidità totale minima: 5 per mille.
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