| Chianti
Classico
Sommario
Il territorio del Chianti Classico
Il
territorio di produzione del vino Chianti Classico
è un pezzo di Toscana tra la città di
Firenze (a nord) e quella di Siena (a sud); tra le
vallate della Greve, della Pesa e dell'Elsa (a ovest),
e i monti del Chianti (ad est).
In questa terra abitata in antico da Etruschi e Romani
(le antiche vestigia dei quali testimoniano la loro
dedizione al vino della zona), terra di battaglia
tra Siena e Firenze in tempi Medievali, ove furono
costruiti borghi, castelli, roccaforti, trasformati
poi, in tempi di pace, in ville e dimore. In quel
periodo si pensò, sacrificando parte dello
spazio occupato dai secolari boschi di querce e castagni,
di coltivare campi a vigneto fino a far diventare
la vite di importanza economica e commerciale in tutto
il mondo allora conosciuto.
Il
primo documento ufficiale riguardante il vino del
Chianti risale al 1404, si tratta di un documento
notarile che fa appunto riferimento al vino rosso
prodotto nella zona. Poi troviamo documenti del 1600
dove si nota che l'esportazione di vino della zona
del Chianti inizia a essere un fatto commerciale di
una certa importanza . Ma è del 1700 che con
la rinascita agraria della Toscana e l'organizzazione
del lavoro a mezzadria, che la coltivazione della
vite prende campo, ed è proprio di quel periodo
la sistemazione poderale e la costruzione di case
coloniche visibili ai giorni nostri.
I 70.000 ettari del Chianti Classico fra le città
di Siena e Firenze sono occupati per circa il 50%
da boschi di querce e di castagni e comprendono per
intero i territori dei comuni di :
ed
in parte i territori di:
-
Barberino Val d'Elsa
- Castelnuovo
Berardenga
- Poggibonsi
- San
Casciano Val di Pesa
- Tavarnelle
Val di Pesa
La delimitazione della zona vinicola è sancita
in un decreto ministeriale del 1932 che definiva CHIANTI
CLASSICO "zona di origine più antica" rispetto
al resto del Chianti conferendole un attestato di
primogenitura ed una particolare identità.
|