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San Gimignano è una città molto antica, basta pensare che questo territorio era già abitato al tempo degli Etruschi. Raggiunse il suo massimo splendore nel basso Medioevo quando la sua posizione strategica sulle vie francigena e pisana ne fecero un importante centro per i commerci e una stazione di posta per pellegrini e commercianti.
Tra le merci rare e preziose che si incrociavano a San Gimignano tra il X e il XII secolo, c'erano il rame, la pelle, il vetro e la ceramica. Ma soprattutto, qui si produceva il prezioso zafferano, destinato ai mercati del nord Europa.
La ricchezza di San Gimignano tra l'inizio del XII secolo e la metà del XIII è testimoniata dal gran numero di torri costruite in quel lasso di tempo. Erano 72, oggi ne restano solo 13 tra cui Torre Grossa, Rognosa, Torri Gemelle degli Ardinghelli, Torre dei Cugnanesi, Torre del Diavolo.
Le torri, infatti, per le loro dimensioni imponenti e il costo delle materie prime e della manodopera necessarie per costruirle, erano appannaggio delle famiglie più ricche, che ne facevano un simbolo del loro potere e prestigio.
Fino alla metà del Trecento, periodo in cui il potere della città cominciò a declinare e con esso la ricchezza delle sue genti, San Gimignano dovette assomigliare a una preistorica Manhattan. A questo punto la crescita economica, culturale ed architettonica della città si arrestò e San Gimignano diventò suddito di Firenze .
Oggi San Gimignano è un borgo situato a 324 metri s.l.m., con circa 7 mila abitanti.
Tutelato dall'Unesco, che l'ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità, è visitato ogni anno da moltissimi turisti che vi si riversano soprattutto d'estate attratti dai suoi monumenti, dalla sua storia e dal fascino senza tempo che trasuda dalle antiche mura.
Un modo semplice e suggestivo per vedere l'antico borgo è salire in cima alla Torre Grossa accessibile da Piazza del Duomo: dall'alto dei suoi 54 metri, regala una vista spettacolare sul paese e la campagna circostante!
Un'informazione utile: è possibile acquistare un biglietto cumulativo per visitare tutti i musei rivolgendosi alla Pro Loco di San Gimignano (piazza Duomo, tel. 0577 940008).
Zafferano
Lo zafferano era una spezia preziosa e veniva usata non solo come ingrediente in cucina, ma anche per tingere i tessuti e come medicamento. Fin dal Medioevo la sua produzione era importante per l'economia del territorio di San Gimignano, tanto da essere usato come sostitutivo del denaro negli scambi commerciali.
La produzione di zafferano, interrotta nel XVII secolo verosimilmente in seguito al declino economico di San Gimignano e alla comparsa sui mercati del più economico zafferano francese, è stata ripresa alla fine del Novecento grazie all'associazione "Il Croco".
Che cosa vedere: Piazza Duomo, Palazzo del Podestà (1239) con annessa Torre La Rognosa, Palazzo del Popolo (1288), piazza della Cisterna con la sua caratteristica forma triangolare e il pozzo al centro, porta san Giovanni, Colleggiata (all'interno, affreschi di Benozzo Gozzoli e Taddeo di Bartolo e statue lignee di Jacopo della Quercia), Torre Grossa (annessa palazzo del popolo, tel. 0577 940008), Chiesa di S. Agostino (XIII sec., sull'altare maggiore "Incoronazione di Maria" del Pollaiolo), Chiesa di San Pietro (XI sec.), Chiesa di San Jacopo (XIII sec.), Teatro dei Leggieri.
Dintorni: Pieve di S. Maria a Cellole (5 km a nord di San Gimignano), Santuario di S. Maria Assunta a Pancole.
Prodotto tipico: Vernaccia (unico vino bianco Docg), vino San Gimignano Doc nelle varietà di Vin Santo, Rosato, Rosso e Vin Santo Occhio di Pernice.
Musei e monumenti: Museo ornitologico (presso Oratorio di San Francesco, in via Quercecchio, tel. 0577 941388), Museo di criminologia medievale (via del Castello, tel. 0577 942243), Museo d'Arte Sacra (piazza Pecorari, tel. 0577 942226), Museo civico (Palazzo del Popolo, 0577 990312; la Pinacoteca contiene opere di Filippino Lippi, Benozzo Gozzoli, Pinturicchio), Museo archeologico- Spezieria di S. Fina- Galleria d'arte moderna "De Grada" (via Folgore, tel. 0577 940348), San Gimignano 1300 (via Berignano, 23).
Manifestazioni ed eventi: Festa e fiera di San Gimignano (31 gennaio), Morte di S. Fina (marzo), Fiera delle messi (3° fine settimana di giugno), Sagra del Buongustaio (tra fine agosto e inizio settembre), ringraziamento a S. Fina (prima domenica di agosto).
Come arrivare:
Da nord: percorrere l'autostrada A1fino al casello di Firenze - Certosa, prendere la Superstrada Firenze - Siena e uscire a Poggibonsi nord. Procedere 11 km seguendo le indicazioni per San Gimignano.
Da sud: percorrere l'autostrada A1 fino all'uscita Valdichiana, seguire le indicazioni per Siena; una volta entrati nel raccordo autostradale in direzione Firenze, uscire a Poggibonsi nord e seguire le indicazioni per San Gimignano (11 km).
Da San Gimignano: tra le escursioni possibili segnaliamo "Strada della vernaccia" (comprende 4 itinerari nel centro storico alla scoperta di cantine e botteghe), itinerari artistici a cura della Pro Loco (per info: tel. 0577 940008), escursione nella campagna di San Gimignano (mezza giornata alla scoperta dei tesori naturalistici del territorio su un'estensione di 9 km).