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Situato nel cuore del Chianti, Greve è uno dei tre comuni, con Radda e Castellina, che faceva parte della Lega del Chianti, costituita nel 1384 dalla Repubblica Fiorentina per appianare i contrasti con Siena.
Di lontane origini etrusche, Greve in Chianti svolse sempre una funzione di mercato, come testimonia la forma triangolare della piazza principale, tipica dei mercatali. Capoluogo nell’età leopoldina, si trova sulla riva sinistra del fiume Greve e rappresenta un buon punto di partenza per visitare il Chianti fiorentino e la Valdelsa, percorrendo la famosa SS222 o "Strada Chiantigiana", che collega Firenze a Siena.
All'interno delle sue mura, si sviluppò un'economia curtense, retta cioè dalla produzione di tutto ciò che serviva a soddisfare il fabbisogno di corte. Ne deriva una cucina che doveva nutrire ricchi e poveri con prodotti che oggi chiameremmo "kilometro 0", parte integrante della gastronomia di Greve: budelline, trippa, pane riciclato in mille modi, animali da cortile e cacciagione.
In questo borgo nacque, nel 1485, Giovanni da Verrazzano, che scoprì la Baia di New York e il fiume Hudson nel 1524. A lui è dedicata la statua bronzea nella centralissima Piazza Matteotti, dove una lapide commemorativa rievoca anche le gesta di un altro celebre personaggio: Monsignor Giovanni Battista dei Ciampoli da Greve. Poeta, allievo di Galileo Galilei, a lui si deve la relazione sulla "Legge dei Massimi Sistemi".
Situato a 236 metri di altitudine e con 13.590 abitanti, Greve in Chianti è oggi un importante centro di produzione vinicola, sede dell'attuale mostra- mercato del Chianti Classico. Pregiatissima anche la produzione di oli e salumi.
Che cosa vedere: Piazza Matteotti, con i suoi portici, le botteghe storiche e i ristoranti; Palazzo Comunale; la neoclassica Chiesa di Santa Croce (eretta tra 1833 e 1835 da Cambray Digny sui resti di un'antica cappella medievale), che conserva all'interno una Madonna e Santi del Maestro di Greve e un trittico di Bicci di Lorenzo; l'ex convento di San Francesco (XV sec.), ora sede del Museo di Arte Sacra.
Dintorni: Pieve di San Cresci e Castello a Montefioralle, Castello di Verrazzano, Abbazia di Montescalari, Castello di Cintoia, Lucolena in Chianti, Castello di Mugnana, Lamole, Oratorio di S. Eufrosino, Pieve di San Pietro a Sillano, Chiesa di San Miniato di Rubbiana, San Cristofano a Strada, Vignamaggio, Badia di San Michele a Passignano.
Prodotto tipico: Chianti Classico Docg.
Musei e monumenti: Museo e Centro di documentazione sull’arte sacra, presso l'ex Convento di San Francesco (chiuso il lunedì, per informazioni: tel. 055 8544685).
Principali manifestazioni ed eventi: Verrazzano Day (17 aprile), Festa dei Fiori (1° fine settimana di maggio), Calici di stelle (10 luglio), Fiera annuale del vino (prima o seconda settimana di settembre), Festa della Rificolona (7 settembre).
Come arrivare: Da nord - A1, uscire a Firenze Sud, percorrere la SS 222 Chiantigiana fino a Greve in Chianti, attraversando l'abitato di Grassina, il Golf Ugolino e Strada in Chianti.
Da sud – A1, uscire a Incisa Valdarno, prendere per Figline Valdarno e seguire le indicazioni per Greve in Chianti.
Da Greve in Chianti: a 5 km da Greve la Pieve di S.Leolino (X° sec.) con numerose opere dell’arte fiorentina.