Chianti

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QUANDO ANDARE

Ogni stagione è buona per visitare il Chianti. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori, quelli in cui il paesaggio e il clima sono piacevoli e la bassa stagione permette di trovare meno affluenza e prezzi più vantaggiosi. La campagna fiorisce e regala tutta la sua bellezza. In estate il Chianti è il posto giusto dove rilassarsi e trovare temperature più miti. In questa stagione e fino all'autunno tutti i borghi e i paesi si animano con feste e appuntamenti legati alle tradizioni, alla storia e alla cultura del vino e del buon cibo.

 

PERCHÈ CHIANTI

La Toscana si trova in centro Italia e al centro della Toscana, tra Firenze, Siena e Arezzo si trova il Chianti. Un susseguirsi di colline, borghi dove il tempo si è fermato, fortezze, pievi e case di campagna: una natura suggestiva e ricca non solo di bellezze e di storia ma anche di prodotti unici e inimitabili che hanno reso questa regione famosa in tutto il mondo.

 

 

ORIENTARSI

Il territorio del Chianti Classico si estende tra Firenze e Siena: nel corso dei secoli le due città si sono a lungo contese il controllo sui suoi borghi e comuni.

Dal punto di vista geografico il territorio si estende per circa 20 km a cavallo fra le province di Firenze, Siena e Arezzotra colline medio alte anche denominate complesso dei Monti del Chianti. Il punto più elevato è Monte San Michele, alto 893 metri. Il territorio è attraversato da 5 fiumi: Pesa, Greve, Ombrone, Staggia e Arbia.

 

Dal punto di vista storico il nome inizialmente identificava i territori appartenenti all'antica Lega Militare Fiorentina del Chianti, ovvero Gaiole, Radda e Castellina in Chianti.

 

Oggi, anche in virtù della legge sulla denominazione dei vini, con l'espressione "Chianti" si  intendono i territori dei tre comuni della Lega, i comuni fiorentini di San Casciano e Tavernelle in Val di Pesa,  Greve in Chianti e parte di Barberino in Val d'Elsa, i comuni senesi di Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi.

 

Leggi di più sulle località del Chianti e sulle località limitrofe.

 

COME MUOVERSI

Tutte le località del Chianti si possono raggiungere in auto, moto e con i mezzi pubblici dalle principali città toscane.

La Via Chiantigiana SR222, disegnata sulle colline del Chianti, collega Firenze a Siena passando per Greve ed è una strada dalle mille deviazioni, lungo la quale si può assaporare la bellezza dei passaggi e fare tappa nei borghi preferiti. Perfetta anche da percorrere in bicicletta.

 

Nonostante in Toscana la rete ferroviaria sia ben sviluppata, non ci sono treni che raggiungono le principali località del Chianti, eccetto Poggibonsi e Castellina in Chianti.

 

Con il bus si possono raggiungere quasi tutte le località del Chianti, in particolare la compagnia SITA parte da Firenze Santa Maria Novella e ferma in tutti i paesi. L'unica difficoltà sono gli orari e le corse non molto frequenti.

 

 

COSA VEDERE

Il Chianti è costellato di caratteristici borghi, ognuno con la sua architettura e paesaggi rimasti incontaminati nel tempo, edifici medievali, chiese, testimonianze storiche e artistiche da scoprire. Vivere il Chianti vuol dire immergersi in questa atmosfera, suggestiva e rilassante, visitare i tanti paesi, rilassarsi in campagna, dedicarsi ai piaceri della tavola e del buon vino. La natura è protagonista in un viaggio nel Chianti e si arricchisce di luoghi storici, monumenti, musei e manifestazioni tradizionali.

 

COSA FARE

Le attività nel Chianti possono essere diverse a seconda dei gusti: si possono praticare itinerari alla scoperta del territorio e dei borghi, sulle tracce delle testimonianze delle antiche civiltà etrusche e romane che abitarono queste zone e sulla storia medievale di questi paesi, da sempre contesi dalle grandi Firenze e Siena. 

 

Se hai solo un giorno per visitare il Chianti puoi percorrere la via Chiantigiana e visitare Greve in Chianti, considerata la porta del Chianti, con la sua famosa piazza del Mercatale, luogo di scambio e commerci fin dall'antichità e il Museo del Vino. Da qui si può raggiungere Montefioralle, castello medievale con un piccolo borgo. Proseguendo si può visitare Castellina in Chianti, al confine tra il Chianti fiorentino e quello senese. Qui si trova il Museo Archeologico del Chianti Senese. Il percorso può continuare fino a Barberino Val d'Elsa, borgo medievale fortificato, poi Tavarnelle, per concludere a San Casciano Val di Pesa, ultimo grazioso borgo del Chianti dove visse Machiavelli.

 

 

Qualunque sia la tua meta nel Chianti, è impossibile non fermarsi a degustare il suo vino. La zona vitivinicola del Chianti è più ampia dei paesi che lo compongono e che costituiscono il Chianti Classico. Molte fattorie e aziende agricole richiedono la prenotazione, per altre è sufficiente presentarsi ma è sempre preferibile mettersi in contatto prima per organizzare un'ottima degustazione. 

Da Firenze e da Siena si possono organizzare tour enodegustativi nel Chianti anche solo di mezza giornata, senza prendere l'auto.

 

Per gli amanti dello sport e delle attività all'aria aperta il Chianti è il posto giusto per dedicarsi al cicloturismo, alle escursioni a piedi o a cavallo, ma anche ad attività più rilassanti come dedicarsi al benessere alle Terme di Siena e Firenze.

 

DORMIRE

Soggiornare nel Chianti significa godersi la natura e la vita di campagna. Per farlo, niente di meglio di un agriturismo o un appartamento in villa, un bed and breakfast o una casa vacanza immersa nel verde, dove riposare e gustare tutto il buono del Chianti direttamente sul posto, con prodotti a km 0 e vino DOC.

 

MANGIARE

Il Chianti è l'espressione massima della buona tavola e dei prodotti tipici toscani. Le colline qui sono ricche di vigne e oliveti, ma non di solo olio e vino è fatta la cucina chiantigiana. Salumi, formaggi, carni, pane, pappa al pomodoro e il meglio della tradizione toscana si trovano in tutte le osterie e negli agriturismi dove i prodotti raggiungono la tavola direttamente dal campo. 

Un locale da non perdere è l'Officina della Bistecca a Panzano in Chianti: questa osteria caratteristica è associata a una macelleria dove il suo gestore taglia e cuoce la bistecca fiorentina decantando i versi della Divina Commedia.